Siamo tutte un po’ eroine

da | Universo femminile

Credo fermamente che in ogni donna si celi una potenziale eroina.

La padrona della propria esistenza, in un percorso che inizia con la propria nascita e prosegue …anche dopo la morte. Lungo il cammino ci capita di incontrare vulnerabilità, sofferenza, talvolta solitudine, incertezza…molte di noi arrivano al confine dei propri limiti e, alcune,  riescono , comunque, a sviluppare la personalità, a sperimentare l’amore, la grazia e nel migliore dei casi, col tempo, la saggezza.

Un percorso mindfulness ci aiuta ad abbracciare i cambiamenti con serenità. 

Siamo plasmate dalle scelte che facciamo, dalle scelte che decidiamo di assumere e da quanto siamo disposte ad apprendere dall’esperienza.

Talvolta, come la Fenice, qualcuna di noi riesce perfino a risorgere dalle proprie ceneri, qualcuna, come una Papessa, mette a tacere l’emotività e sceglie di prepararsi e pianificare azioni future, altre, come un Eremita, fanno un attenta introspezione e valutano cosa faranno nel futuro coerentemente con i propri valori e sentimenti: proprio come se fossero l’eroina del proprio mito personale. Certo, la vita è piena di avvenimenti che non abbiamo scelto, un po’ come un bizzarro gioco del Monopoli con molti Imprevisti e qualche Probabilità…da saper cogliere al volo, ma ci sono sempre momenti di decisione, punti-chiave che determinano circostanze che fanno da spartiacque tra un prima e un dopo, o che modificano lati del nostro carattere.

Due passi tra i tarocchi in questo caso ci aiutano a far chiarezza e a orientarci in questa “terra di mezzo”. Io di momenti come questi ne ho avuti almeno un paio.

E voi, Ladies and Gentlemen?