Crescendo, continuiamo a vivere i nostri rispettivi archetipi inconsciamente, e finiscono col diventare una sorta di nostri “compagni energetici“, e noi andiamo avanti modellando la nostra vita intorno a queste immagini (in quanto esseri umani amiamo gli schemi: portano ordine nella nostra esistenza).

Osserviamo il mondo costantemente (soprattutto il nostro prossimo) alla ricerca di essi, perché sappiamo intuitivamente che comprendendo gli schemi comportamentali di qualcuno capiremo come si rapporta con sè stesso, con la vita, e perfino con noi.

Capiamo meglio una persona se, ad esempio, riconosciamo che in sostanza è un Intellettuale: spiegherebbe perché ama un certo tipo di letture, o film stranieri, biografici, d’essai…
Se conosciamo un Atleta comprendiamo l’importanza che ha per lui l’attività fisica, che è più di un semplice hobby in quanto parte dal suo essere più profondo.
Anche se non ne siamo  consapevoli, fin da piccoli “leggiamo” il potere archetipo delle persone, solo che probabilmente pensiamo che ciò implichi un giudizio o un’etichetta, il più delle volte negativa.

L’osservazione degli altri …altro non è che una lettura del loro potere archetipico: guardiamo un estraneo e all’istante ci giungono informazioni sulla sua vita, tratti comuni che indicano il suo modo di essere…ecco allora l’inconfondibile Diva, il Ribelle, la mamma Perfetta….

Leggere questi dati energetici fa parte del nostro istinto di sopravvivenza.

Una lettura tarologica è un’osservazione dei nostri archetipi.

Ecco perché ci svela molti aspetti che non conosciamo di noi stessi: è qualcun altro che ci osserva: dall’esterno e dal profondo.

Pronti per il viaggio?

 

Tarocchi Evolutivi